Alessandria, a Palatium Vetus la protezione civile con il racconto delle crisi e delle ripartenze con Franco Gabrielli

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Una sala attenta e partecipe ha accolto, nella prestigiosa cornice di Palatium Vetus, la presentazione del libro “Naufragi e nuovi approdi” di Franco Gabrielli, appuntamento inserito nelle celebrazioni per il 25° anniversario della fondazione del Coordinamento territoriale dei volontari di Protezione Civile di Alessandria.

Un incontro denso di contenuti, nel quale si sono intrecciati memoria, esperienza e visione del futuro. Gabrielli, figura tra le più autorevoli nel panorama istituzionale italiano per la gestione delle emergenze, ha guidato il pubblico in un racconto che va oltre la cronaca, trasformandosi in una riflessione sul significato profondo delle crisi e sulla capacità dello Stato di affrontarle.

Al centro della presentazione, il volume che ripercorre uno degli eventi più complessi della storia recente del Paese: il naufragio della Costa Concordia. Nelle pagine di “Naufragi e nuovi approdi”, Gabrielli restituisce non solo i passaggi operativi di un intervento straordinario, ma anche le tensioni, le responsabilità e le scelte che hanno segnato quella vicenda. Il “naufragio” diventa così metafora di ogni momento di rottura, mentre i “nuovi approdi” rappresentano la capacità di trasformare le difficoltà in occasioni di crescita e riorganizzazione.

Durante l’incontro, l’autore ha sottolineato come il sistema italiano di gestione delle emergenze abbia saputo evolversi nel tempo, pur dovendo continuare a confrontarsi con scenari sempre più complessi, dove prevenzione, coordinamento e rapidità decisionale risultano determinanti.

La mattinata è stata aperta dai saluti delle autorità, che hanno evidenziato il valore dell’iniziativa e il significato dell’anniversario celebrato. Tra i presenti, il Sindaco di Alessandria, il Presidente della fondazione CRA e l’assessore regionale Enrico Bussalino.

L’appuntamento alessandrino di Gabrielli è stato un momento di riflessione condivisa, in cui il racconto di una grande emergenza ha offerto spunti per comprendere le sfide del presente. Un dialogo tra passato e futuro, nel quale l’esperienza diventa strumento per costruire risposte sempre più efficaci, mantenendo saldo il legame tra istituzioni e territorio, nel segno di una responsabilità collettiva che guarda avanti. Gli eventi per il 25 anniversario di fonazione del coordinamento del volontariato di Protezione Civile continueranno nei prossimi mesi.

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