Alessandria, 3 sponsor della Lilt Virtus Pallavolo protagonisti nascita dello Stadio Iacovone di Taranto
C’è anche un pezzo importante della Virtus Alessandria Pallavolo nel nuovo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto.
Non sul campo, questa volta, ma attraverso tre aziende che hanno scelto di sostenere il progetto sportivo della società alessandrina e che, con competenze e ruoli differenti, sono state tra le principali protagoniste della realizzazione del nuovo impianto.
Si tratta di SELI Manutenzioni Generali, SCC – Società Costruzioni Capannoni e BIMake, tre realtà legate alla Virtus da un rapporto di partnership e coinvolte in uno dei cantieri sportivi più significativi degli ultimi anni. SELI, una sfida che sembrava impossibile
A guidare l’intervento è stata SELI Manutenzioni Generali, impresa dei fratelli Cucini e sponsor della Virtus Alessandria, che ha seguito l’intero processo costruttivo: dalla demolizione parziale del vecchio Iacovone fino alla completa ricostruzione del nuovo stadio.
A raccontare meglio di qualsiasi altra cosa la portata della sfida è un dato: un anno, sette mesi e diciotto giorni per ricostruire uno stadio praticamente da zero.
Una tempistica straordinaria per un intervento di queste dimensioni, che molti addetti ai lavori consideravano difficilmente raggiungibile.
SELI è riuscita invece a trasformare quella che sembrava una corsa contro il tempo in un risultato concreto, coordinando un cantiere estremamente complesso e portando a compimento un’opera destinata a rappresentare uno dei simboli dei Giochi del Mediterraneo.
La firma alessandrina di SCC sulla struttura del nuovo Iacovone
All’interno del progetto c’è anche una presenza fortemente legata al territorio alessandrino.
SCC – Società Costruzioni Capannoni di Oviglio, dalla scorsa stagione sponsor della Virtus, è stata infatti artefice della grande struttura in carpenteria metallica che sostiene la copertura dello stadio e il suo iconico rivestimento esterno.
Una struttura imponente, nella quale acciaio, precisione costruttiva e complessità esecutiva si combinano con uno degli elementi architettonici più riconoscibili dell’intero intervento.
Proprio la nuova cover dello Iacovone, nelle ultime settimane, è stata protagonista di centinaia di immagini e contenuti pubblicati online, diventando immediatamente il tratto distintivo del nuovo impianto.
Per SCC, realtà specializzata nelle costruzioni in acciaio, si tratta di un’opera di particolare prestigio, capace di portare le competenze di un’azienda del territorio alessandrino all’interno di un progetto di rilevanza nazionale.
BIMake e il modello digitale al servizio del progetto
Alessandrina è anche BIMake, storico Main Sponsor della Virtus e società fondata da Riccardo Romaniello, presidente del club, specializzata nella progettazione digitale e nel Building Information Modeling. BIMake ha curato le attività di coordinamento costruttivo digitale, sviluppando un modello informativo tridimensionale dello stadio utilizzato come strumento di supporto al coordinamento delle diverse discipline coinvolte nella realizzazione dell’opera.
Un modello BIM che non ha esaurito la propria funzione durante il cantiere.
Nel corso dell’ultimo mese, infatti, il modello digitale dell’impianto ha rappresentato anche un importante strumento di supporto alle attività di organizzazione, verifica e coordinamento degli eventi e degli allestimenti legati alla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo.
Un utilizzo che testimonia concretamente come il Building Information Modeling possa accompagnare un’opera non soltanto nelle fasi di progettazione e costruzione, ma anche durante il suo utilizzo, mettendo a disposizione
informazioni e strumenti utili alla gestione di attività particolarmente complesse.
L’orgoglio della Virtus
Per la Virtus Alessandria Pallavolo, vedere tre aziende che hanno scelto di sostenere il progetto sportivo della società coinvolte contemporaneamente in un’opera di questa portata rappresenta un motivo di particolare soddisfazione.
«Per la Virtus è motivo di grande orgoglio vedere tre realtà che hanno scelto di sostenere il nostro progetto sportivocoinvolte, con competenze differenti, nella realizzazione di un’opera di questa importanza – sottolinea il presidente Riccardo Romaniello –. E lo è ancora di più pensando che due di queste, SCC e BIMake, rappresentano direttamente il territorio alessandrino. È la dimostrazione della qualità delle aziende che abbiamo la fortuna di avere
al nostro fianco».









