A VIGNALE CON “GENTE DEL MONFERRATO”, UN OMAGGIO A LUCIANO SERPENTELLO
Sabato 14 marzo 2026 alle ore 16, a Vignale Monferrato, presso la Biblioteca Comunale, verrà presentata l’antologia “Gente del Monferrato”, il volume che raccoglie i racconti finalisti della IV edizione del Premio “Parole in Collina 2025”.
Al vignalese Luciano Serpentello (1854-1941) è dedicato il racconto di Patrizia Monzeglio “Tal Serpentello signor Luciano”, un singolare artista locale che negli anni ‘20 del secolo scorso realizzò il Parco della Rimembranza del Comune riproducendo camminamenti e grotte dei campi di battaglia della prima guerra mondiale. La sua casa, che si trova di fronte dall’antica porta urbica, è anch’essa diventata un’attrazione turistica, con l’originale facciata tappezzata di formelle raffiguranti oggetti, monumenti, animali e strumenti.
All’incontro di sabato 14 marzo saranno presenti, tra gli autori finalisti del Premio, i vignalesi Maria Antonella Pratali, con il suo racconto “Nonostante tutto” dedicato a Raffaele Jaffe (fondatore del Casale Foot-Ball Club) e Alberto Maffiotti con “Il cacciatore di farfalle” ispirato alla figura di Eberhard Jäckh, entomologo, ambientato a Alfiano Natta. Interverranno inoltre Pier Carlo Guglielmero, con il suo “Frachia Giuseppe del paese di Oviglio, contumace e inquisito”, Silvia Oppezzo, con “Giuseppina, la donna che salvò i bambini”, dedicato a Giuseppina Gusmano di Casale Monferrato e Anna Maria Musso, con “La confessione”, ispirato alla figura del parroco di Cigliano, Don Giovanni.
Il Premio si avvale della collaborazione del Club per l’UNESCO di Vignale che ogni anno seleziona le fotografie a tema pubblicate nel libro e realizza un video proiettato in occasione degli incontri sul territorio. Per il 2025, sul tema “Gente del Monferrato”, il Presidente Alberto Maffiotti ha coordinato un progetto fotografico che crea un ponte tra passato e presente: fotografie che del passato ci raccontano vite vissute e del presente mestieri vecchi e nuovi, volti vignalesi e immagini di abitanti del Monferrato.
L’antologia pubblicata da Neos Edizioni – afferma Patrizia Monzeglio, Presidente del Comitato Organizzatore del Premio – è un’occasione importante per dare voce alle persone che amano il Monferrato e desiderano raccontare storie legate al nostro territorio e alle persone che lo abitano. Ogni racconto è ambientato in un paese dell’alessandrino o dell’astigiano che per regolarmento deve essere ben identificato. Il tour di presentazioni offre ai Comuni che ci ospitano un’occasione di visibilità e di promozione di iniziative culturali. Per l’edizione del 2025 il tour in programma ha raggiunto le 15 tappe».
«Dopo aver dedicato le prime edizioni al tema del paesaggio, a borghi e città, e infine alla gente del Monferrato – racconta l’editore della Neos Silvia Ramasso che condurrà l’incontro – il nuovo Premio di Narrativa per l’anno 2026 riguarda i luoghi di culto e ha come titolo “Monferrato, dove la fede si fa paesaggio”. Uno spunto per storie che possono mettere in risalto l’aspetto della spiritualità o la bellezza architettonica degli edifici che costellano le colline del territorio. Il finalista primo classificato riceverà il “Premio speciale Città di Casale” di 1.000 euro e al Comune in cui è ambientato il racconto sarà consegnata la targa “Paese raccontato 2026”. Per valorizzare il lavoro delle biblioteche che operano sul territorio, a partire da quest’anno è previsto il riconoscimento di “Biblioteca partner 2026” che consegneremo alla biblioteca che più avrà collaborato nella promozione dell’iniziativa. Il Bando per partecipare al Premio è scaricabile dal sito della Neos Edizioni (www.neoedizioni.it) sotto la voce Progetti. La scadenza per l’invio degli elaborati è prevista per il 12 aprile 2026».









